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A CACCIA DI NUVOLE IN FRIULI VENEZIA GIULIA

Come una giornata di pioggia in Friuli Venezia Giulia può trasformarsi in una vera e propria caccia alle nuvole più belle e cariche di fantasia. Oggi ti racconto una domenica on-the road attraverso la regione con un’inaspettata sorpresa finale! 

Allaccia la cintura e si parte sulla fantasy mobile!

caccia nuvole friuli
Il primo stop fotografico della mia caccia alle nuvole.

Le persone solitamente si deprimono quando piove, dimenticando che dopo la pioggia arriva sempre il sole, ed è proprio in questo spazio temporale che si è svolta la mia caccia alle nuvole in Friuli venezia Giulia.

Ammetto che i piani erano altri ma, appena ho visto spiragli di luce, frangenti di ombre e i colori in cielo ravvivarsi, non ho potuto resistere.

L’impeto della fotografia è qualcosa che non riesco a spiegare.

La natura riesce a raccontarsi ai miei occhi e io non posso che rimanere ad ascoltarla in silenzio. Il senso di libertà che provo nel rincorrere l’attimo perfetto è qualcosa di magico, la testa si libera completamente dai condizionamenti. E’ l’istinto a prendere pieno controllo, guidato dalla determinazione di voler raccontare sfaccettature di attimi di vita che tendiamo a lasciar passare inosservate.

Andare a caccia di nuvole in Friuli Venezia Giulia è come perdersi nella fantasia.

Trovarsi sospesi a metà tra nuvole e fantasia è come intraprendere un viaggio in libertà, dove puoi concederti il lusso di toglierti tutte le barriere della realtà. E allora ti fermi ed inizi a vedere forme che ti ricordano i visi di persone a cui vuoi bene, che dopo poco cambiano prendendo le sembianze di un animale, e così via. Incontri unicorni, principesse, maghi, cavalli e tante altri personaggi.

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Ho incontrato tante nuvole diverse nella mia caccia alle nuvole, ognuna con qualcosa da raccontare.

Scrivere di nuvole è come scrivere racconti di fantasia.

Non puoi toccarle, ma immagini di farlo. Con la fantasia riesci invece a raggiungerle e a sederti sopra guardando tutto da un altro punto di vista.

Dimmi se non è magia questa? 

Fino a qualche tempo fa mi sarei vergognata a scrivere dei miei viaggi fantasiosi, ma col tempo ho capito quanto sia bello lasciare spazio alla parte meno razionale della mia personalità, perché è proprio quella che mi permette di accorgermi come le cose più semplici siano quelle più belle.

Spiragli  di luce, ombre e nuvole sono i veri protagonisti della mia domenica on-the road.

Sono partita in macchina da casa con una certa dose di entusiasmo perché vedevo le montagne imbiancate dalla neve, mentre altre erano in parte avvolte da un alone di foschia che non permetteva di capire se la montagna finiva li oppure se ci fosse anche la vetta.

Lungo la strada poi vedevo delle nuvole che facevano ombra sui prati, allo stesso tempo le stesse nuvole non raggiungevano la collina che rimaneva in pieno sole e illuminata da una luce brillante.

Così il percorso è stato costellato da fermate fotografiche, dove riuscivo a cogliere il cambiamento dei colori nella stessa scena ma è bastato girarsi a guardare alle mie spalle e trovavo una scena con dei colori diversi.

Una sorpresa continua e inaspettata, iniziata con la pioggia, proseguita a caccia di nuvole e finita con un tramonto fantastico.

Perché Attimis è stata la tappa finale a sorpresa?

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La caccia alle nuvole è diventata la caccia al castello!

Il tragitto che ho percorso non lo avevo pianificato ma, mi sono lasciata guidare totalmente dalla bellezza delle nuvole stesse. Ad ogni svolta sceglievo la direzione giusta per inseguire la nuvola che mi aveva catturata, finché non mi sono trovata a sbattere con gli occhi davanti ad un bellissimo arcobaleno.

A poca distanza da lui vedevo quello che mi sembrava una rocca di pietra, che di lì a poco avrei scoperto fosse il Castello di Partistagno!

Volevo raggiungere il Castello con la convinzione che il panorama da lassù fosse ancora più spettacolare e così ho fatto.

Un Castello a sorpresa, come ultima tappa del mio on-the road a caccia di nuvole.

Ho parcheggiato a valle e proseguendo a piedi ho incontrato due sentieri segnalati in rosso per salire al Castello, ho scelto quello leggermente più lungo e semplice.

Lungo il sentiero che costeggia il bosco, riesci a percepire i rumori splendidi della natura e salire in silenzio è l’unico modo per immergersi in un’atmosfera di pace. Addentrandosi nel sentiero si costeggia il Monastero della Monache Clarisse, e un allevamento di api che con il loro ronzio mi ha accompagnato per diversi metri.

La costante però è il suono dell’acqua che scorrendo irrompe il silenzio. Ed è l’acqua ad aver contribuito a lasciarmi andare e far fluire i pensieri positivi con tante nuove idee che presto vedrai realizzate qui sul blog.

La passeggiata attraverso il bosco dura circa 45 minuti, camminando a passo lento e con tante fermate fotografiche. 

In cima il Castello si erge davanti ad una vista sul Friuli Venezia Giulia spettacolare! In cielo non c’era più nessuna nuvola soltanto un sole quasi al tramonto, in compagnia delle piccole scie di fumo lasciate dagli aerei in viaggio.

Ed è questo il tesoro a sorpresa a cui mi riferivo. Il Castello nascosto nel bosco, ma così bello da meritare di essere visitato, è stato ristrutturato e per poterlo vedere internamente è necessario informarsi prima sul sito ufficiale.

Arrivata a questo punto posso dire che la mia domenica è iniziata a caccia di nuvole e fotografie, diventando poi una caccia al Castello con la scoperta finale di un tesoro inaspettato: la bellezza di trovarsi in un posto nuovo, inaspettato, davanti al Friuli in tutta la sua bellezza.

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Il fascino della luce che illumina il Friuli Venezia Giulia dall’alto.

Questo Febbraio è iniziato proprio con una carica di magia!

A questo proposito ti presento l’iniziativa che ho lanciato assieme ad una cara amica conosciuta in rete, Simona Genovali che ha creato e racconta la Toscana nel suo bellissimo e curato blog Destinazione Toscana (leggilo qui).

L’iniziativa riguarda Instagram e si intitola Magico Febbraio.

Come partecipare?

Scatta una foto che racconta il tuo magico febbraio, inserisci l’hashtag #magicofebbraio, tagga nella foto il profilo di Simona @destinazionetoscana e il mio profilo @viaggiaconyle, la tua foto verrà poi pubblicata nelle nostre stories alle ore 18.30!

Perché partecipare? 

Perché è un modo per rendere speciale Febbraio, ricordando che non è solo il mese del Carnevale e di san Valentino ma è anche tanto altro e noi vogliamo renderlo carico di magia, grazie alla condivisione dei vostri pensieri magici.

Ti aspetto nei commenti per sapere se anche il tuo Febbraio è iniziato inaspettatamente carico di magia! 

Mandi,

Ylenia

 

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