una domenica in silenzio
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ISOLA DELLA CONA: UNA DOMENICA IN SILENZIO

Passare una domenica in silenzio oggi è davvero possibile? Non essere scettico. Certo che è possibile, te lo racconto nell’articolo di oggi e ti porto con me nel cuore della Riserva Naturale delle Foci dell’Isonzo, all’Isola della Cona.

Dimenticavo. Prima di iniziare a leggere: mettiti comodo, non guardare le notifiche del telefono e se invece stai leggendo dal computer lascia il telefono lontano da te così da non distrarti.

Ora sei pronto, iniziamo.

una domenica in silenzio
Uno dei cavalli bianchi liberi nella riserva naturale (photo credits: Francesco Cecconi)

Prova a fare caso ai rumori a cui sei abituato, quelli che ti circondano nella vita di ogni giorno. Sono metallici, talvolta fastidiosi, spesso sono parole che non vorresti sentire, piene di negatività, che distolgono l’attenzione dalle cose importanti e su cui vorresti concentrarti pienamente.

Ora chiudi gli occhi e immagina di camminare vicino all’argine di un fiume, attorniato dalle canne gargane, il profumo è quello tipico delle prime giornate di sole tiepido che arriva dopo il periodo invernale, i suoni sono timidi e sussurrati.

Il luogo che hai immaginato è qui in Friuli Venezia Giulia, non è un sogno è realtà.

Sento la necessità di estraniarmi dalla quotidianità cercando esperienze genuine in tutta la loro semplicità, proprio per dare valore a ogni minuto passato.

Spesso nel caos della routine e dei programmi rigidi sento che non riesco a elaborare i minuti passati, vivendo nella sensazione costante di non aver fatto abbastanza. Ho deciso che non voglio perdere quegli attimi di vita vissuta senza dargli la dovuta attenzione, così cerco la connessione giusta con la realtà.

Tutto questo per spiegarti che il silenzio è uno dei miei migliori amici, è prezioso come un diamante grezzo a cui do forma e lo rendo speciale con le esperienze caratteristiche che riesco a vivere nella mia terra.

Non voglio perdere di vista nessuna delle bellezze che mi circondano ogni giorno, quel fiore viola che sboccia nei boschi, quella primula gialla che spunta da sotto le foglie morte, quel raggio di sole che mi riscalda il viso e che meritano la mia assoluta attenzione.

Questa domenica era una di quelle domeniche necessarie, quelle in cui avevo bisogno di riconnettermi con le idee per ritrovare la fantasia e la creatività che amo.

una domenica in silenzio
La riserva naturale è un habitat per molte specie di volatili (Photo Credits: Francesco Cecconi)

Ho scelto l’Isola della Cona per passare la mia domenica in silenzio.

L’Isola della Cona fa parte della Riserva Naturale della Foce dell’Isonzo e si trova in provincia di Gorizia. L’area è vasta e ospita varie specie animali tra cui i bellissimi cavalli bianchi che vivono liberi al suo interno, è inutile dire che è lo sfondo perfetto per una giornata alla ricerca del silenzio.

L’area ricrea un habitat naturale unico, che ha lo scopo di conservare, ripristinare e rinaturare la zona a favore della varietà della flora e della fauna; è possibile fare diverse attività didattiche e la riserva conta dei punti di osservazione adatti alle attività di birdwatching.

Per maggiori informazioni ti invito a consultare il sito internet ufficiale della riserva naturale (qui).

Il mio intento era quello di estraniarmi è così è stato.

Il primo ad accogliermi è stato proprio lui, il mio amico silenzio. Interrotto solo dal fruscio delle foglie e da una leggera brezza di vento. Allungando lo sguardo dall’alto dell’argine dove stavo camminando ho visto da un lato le montagne che comparivano attraverso una leggera foschia di colore rosa, mentre dall’altro il luccichio dell’acqua che si muoveva.

Ho smesso di respirare un secondo sentendomi grata per quel prezioso momento che stavo vivendo.

Quando parlo della mia ricerca di silenzio parlo dell’esterno, perché è proprio raggiungendolo fuori che si scatena un bellissimo caos dentro la mia testa.

Ricordi, spezzoni di giornate, flashback, poi il vuoto ed ecco che come per magia mi sento bene e ritrovo quello che volevo: lo spazio sgombro per perdermi e poi tornare a casa con la voglia di scrivere tutto di getto.

Questo è il mio senso di silenzio.

una domenica in silenzio
L’acqua è uno specchio dove il cigno nuota in tutta la sua eleganza (Photo Credits: Francesco Cecconi)

All’Isola della Cona è facile smarrire il senso del tempo. Se poi sei anche un amante della fotografia come me, ti ritrovi a fissare uno stelo d’erba o un soffione nell’attesa che si sposti guidato dal vento nel punto di luce che desideri.

Per una persona organizzata, puntuale e precisa riuscire a dimenticarsi del tempo è praticamente un vero incantesimo, e qui è possibile.

Ho incontrato altre persone sul cammino e quello che ho apprezzato è stato proprio il senso di calma e le parole sussurrate tra loro a bassa voce, come se non volessero rompere quella bolla dall’atmosfera perfetta che si era creata attorno a noi.

Raccontare una domenica in silenzio alla riserva è un modo per farti conoscere chi sono più a fondo, così come quali siano i miei valori.

Nella frenesia degli eventi spesso, anzi, quasi sempre mi sono dimenticata di quante cose belle ho attorno a me e quanti influssi benefici abbiano sulla mia creatività.

Forse per tanti fermarsi a guardare un cigno nuotare in tutta la sua eleganza, oppure un cavallo bianco fissare l’infinito non sono delle esperienze pazzesche. Invece per me lo sono e hanno un valore inestimabile.

Hanno un significato che va anche oltre al gesto di guardare un animale o fare una fotografia. Hanno il potere di farmi fermare per godere un attimo di pace che mi viene regalato, prima di riemergere verso la realtà.

una domenica in silenzio
I riflessi sull’acqua sono uno spettacolo (Photo credits: Francesco Cecconi)

Di una cosa sono certa, che questa domenica in silenzio mi ha dato la possibilità di tornare a casa più ricca di parole e di pensieri positivi che hanno preso forma e si sono incastrati alla perfezione come tanti tasselli di un puzzle.

Così come l’emozione di poter vedere da vicino un incantesimo reale che si trova in Friuli Venezia Giulia e si chiama Isola della Cona.

Ringrazio il mio amico Francesco Cecconi, che gentilmente mi ha concesso di usare le sue foto. Ha colto bellezza della riserva all’alba e successivamente al tramonto, aggiungendo valore e suggestione al significato della mia esperienza.

Puoi vedere tutte le sue foto sul profilo Instagram (qui) oppure sulla sua pagina Facebook (qui).

P.S. Se ti sei perso l’ultimo articolo, leggilo qui. 

Mandi,

Ylenia

19 commenti

  • Fede R

    Bellissimo questo post, oserei dire molto spirituale! Da provare un esperienza simile, godersi il solo rumore della natura, la magia del perdere il senso del tempo…e magari incontrare un bel cavallo bianco da fotografare! 🙂

  • Marina

    Il pensiero di non aver fatto abbastanza e del tempo che scorre inesorabile attanaglia un po’ tutti e la scelta di prenderti del tempo per te in silenzio per apprezzare la vita in questa splendida riserva naturale va premiata! Brava!

  • Cla

    A volte abbiamo bisogno di staccarsi dalla frenesia quotidiana e di andare in un posto che ci faccia sentire in pace questo che hai scelto è molto bello

  • Katja

    Ma che bello averti scoperto: non è facile trovare blog che parlano del Friuli Venezia Giulia! Regione che ho (ri)scoperto grazie ad una amica di Udine e che mi parlava sempre delle sue zone.
    Non conoscevo Isola della Cona e dalle foto e dai tuoi racconti, non oso immaginare quanto possa essere bella! Penso al panorama: il mare da una parte, la terra ferma e le montagne sullo sfondo … e il silenzio che ti abbraccia, facendoti dimenticare il mondo!

  • Annalisa

    Articolo meraviglio. Leggendo mi sono estraniata e rilassata assieme a te. Non conoscevo questo posto, ma spero di poter andare presto e fare la stessa cosa che hai fatto tu. Spegnere il cellulare e lasciarsi cullare dai ritmi della natura.

  • Michela

    Se mi dovesse capitare di passare da queste parti sicuramente dimmi fermerei qui ! Pace e relax sono proprio quello di cui abbiamo bisogno ogni tanto !

  • anna di

    Bellissime le emozioni che hai descritto, pur essendo lontana mi sono assorta nelle tue parole e nelle foto ed è stato come essere li , sena parlare, in assoluto silenzio. Adoro la natura, adoro questi luoghi di pace

  • Simona

    Come ti capisco quando dici che hai bisogno di ascoltare il silenzio… Anche dove abito io c’è una riserva simile e ci vado spesso con il mio cucciolo… È rigenerante…

  • Giovy Malfiori

    Credo che certi posti siano perfetti proprio in inverno, quando portano con sé il silenzio totale. Io ho provato un qualcosa di simile un giorno a Torcello: era infrasettimanale, pieno inverno e non c’erano turisti.

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