PESARIIS: OROLOGI, OROLOGI OVUNQUE!

Orologi, orologi ovunque! A Pesariis è davvero così, sono loro a darti il benvenuto nella Valle del Tempo. 

Pesariis: orologi, orologi ovunque!

Quando penso all’orologio penso alla puntualità, e quando penso alla puntualità penso alla Svizzera, un classico luogo comune che fa parte della tradizione.

Invece da adesso, penserò a Pesariis!

Pesariis è un paese in provincia di Udine conosciuto per essere parte della Valle del Tempo assieme ad altre frazioni del comune di Prato Carnico.

Sembra quasi un paradosso ma, sono arrivata nel paese famoso per gli orologi e la sensazione che ho avuto è che il tempo abbia rallentato il suo ritmo.

Una magia rara.

L’atmosfera che si respira a Pesariis è particolare, si unisce la tradizione alla storia, la semplicità all’innovazione e la bellezza all’autenticità.

Parlo di tradizione perchè qui si costruiscono gli orologi sin dai tempi antichi e la storia ci racconta esattamente come venivano costruiti e poi commercializzati in Europa e nel mondo.

Parlo di semplicità perchè qui si respira aria semplice e autentica, quasi estranea ai fronzoli delle grandi città, ma, unita all’innovazione proprio perchè la storia racconta l’evoluzione innovativa della tradizione dell’orologeria (qui è sono nati gli orologi che poi hanno rivoluzionato gli orologi nel resto del mondo).

Ed infine bellezza, perchè puoi godere di paesaggi mozzafiato ancora autentici.

Ci sono scorci nel paese che non puoi fare a meno di fotografare, per qualche secondo sono rimasta imbambolata davanti a questa porta rossa che spicca per il suo colore in contrasto con il muro grigio scuro della casa.

Penso a quante volte ho fotografato la stessa immagine in giro per il mondo, senza sapere che Pesariis non è da meno.

Pesariis è un gioiello nella Valle del Tempo!

La mia visita è stata resa speciale da Federica, che mi ha guidato lungo il percorso degli Orologi Monumentali distribuiti nel paese. La cosa che mi ha colpito maggiormente è stato il modo con cui mi ha raccontato le vicende e la storia della tradizione degli orologi di Pesariis.

Ci ha messo il cuore. E questo è ciò che fa la differenza.

Mentre camminavamo ho capito molte sfumature della vita del paese, le tradizioni e la cooperazione che c’è per risolvere delle situazioni difficili.

Questo per me è stato fondamentale, perchè ha fatto si che io potessi immergermi nell’atmosfera, rompendo la barriera che si instaura solitamente quando si prende parte ad una visita guidata fatta di sole nozioni.

Ho sentito il legame con la storia e la voglia di raccontarla perchè motivo di orgoglio e senso d’appartenenza.

Il percorso dell’Orologeria Monumentale si snoda lungo le vie del paese e comprende 15 orologi, ognuno con una meccanica particolare e affascinante per il suo funzionamento!

Uno degli orologi visibili lungo il percorso.

In successione ho visto l’orologio a palette giganti, le palette ruotano su rulli e girano come le pagine di un libro, ad ogni minuto scatta il suono della paletta e ti coglie di sorpresa.

L’orologio a vasche d’acqua che si ispira al funzionamento della clessidra d’acqua (ogni singola vasca si riempie in un’ora per un totale di 12 vasche, riempite tutte le vasche il sistema riparte), sulla facciata di Casa Cappellari-Solari si può ammirare una meridiana a doppia visione risalente al 1770 (nella parte inferiore sono rappresentate le ore italiche e nella parte superiore l’ora d’oltralpe) poi nell’orologio a scacchiera invece le ore e i minuti sono rappresentati da quadrati bicolore che ruotano su se stessi guidati da un’orologio pilota che guida il meccanismo.

E’ possibile vedere esternamente la Casa dell’orologio che fu bottega d’orologeria dei Capellari, l’orologio di Leonardo che segue un meccanismo progettato da Da Vinci composto da un congegno rotante con all’estremità una catenella a cui è legato un peso, catenella e peso rotando si avvolgevano e svolgevano attorno a due perni dando origine ad un movimento regolare dell’orologio.

Orologio ad acqua a turbina.

Il percorso degli Orologi Monumentali continua. E’ proprio vero ci sono orologi ovunque e tutti diversi tra loro!

L’orologio ad acqua e vasi basculanti, che sostanzialmente è una clessidra ad acqua automatica.

Molto affascinante è la meridiana orizzontale analemmatica, perchè è realizzata a terra e ha la forma di un ellisse graduata con i punti orari mentre nel quadrante centrale sono indicati i mesi e i segni zodiacali; per leggere l’ora devi posizionarti con i piedi a cavallo della riga centrale all’altezza del mese in cui ti trovi e l’ombra proiettata dal sole ti permetterà di leggere l’ora solare di Pesariis.

Molto bello è anche l’orologio dei pianeti che rappresenta il sistema solare e l’orologio planisfero e notturnale dove l’istallazione a terra rappresenta la volta celeste e  a fianco trovi il notturnale uno strumento astronomico utilizzato dai naviganti.

Suggestivi sono l’orologio con carillon che suona un antico canto dedicato alla Madonna, l’orologio ad acqua e l’orologio ad acqua a turbina.

Poi ancora l’orologio a cremagliera e il calendario perpetuo gigante che rappresenta in grafica moderna tutto ciò che un calendario classico indica. La lancetta lunga indica il giorno, il mese, il segno zodiacale, la durata del sole, la durata della notte e la durata del sole in questa piazza; nel disco inferiore è indicato il ciclo della luna e il giorno della settimana, mentre nella fascia gialla indica le ore di luce (che però non si legge dal 9 dicembre al 4 gennaio perchè il sole è completamente nascosto dalle montagne circostanti).

Sono visibili anche altri tre orologi nella frazioni poco distanti.

  • a Croce, l’orologio con eclittica che indica il percorso del sole visto dalla terra e il segno zodiacale e la ata è segnata dall’asta che unisce il centro con le ore 12 dell’orologio;
  • a Prato, l’orologio floreale con le lancette mosse da motori collegati ad un orologio pilota;
  • a Pieria l’orologio con automa che batte le ore.

La mia visita è terminata con il Museo dell’Orologeria.

Uno degli orologi visibili all’interno del Museo.

Un bellissimo excursus sull’evoluzione della storia degli orologi e dei fratelli Solari che hanno rivoluzionato l’idea di scandire il tempo con le loro invenzioni lungimiranti, riuscendo ad esportarle in tutto il mondo.

Se hai un occhio attento verso il marketing e pubblicità puoi notare un certa corrispondenza con il modo di approcciarsi al cliente e influenzare le sue scelte con le pratiche condivise e moderne di oggi, tra cui il concetto di assistenza, di catalogo e di attenzione verso il gusto di un determinato pubblico target.

Il museo mi ha lasciato estremamente affascinata, oltre le parole di Federica, il rumore che rompeva il silenzio erano i rintocchi e i rumori dei congegni degli orologi.

Lo chiamo rumore, ma non è esattamente il termine giusto, il termine musica si addice di più.

Una delle meridiane visibili lungo il percorso degli orologi monumentali.

Per poter visitare Pesariis e il Museo puoi trovare tutte le informazioni qui , oppure puoi consultare la pagina dedicata sul sito del Comune di Prato Carnico qui.

E’ possibile anche prenotare la visita al numero 0433 69034 (interno 2) o scrivere una e-mail ad anagrafe@com-prato-carnico.regione.fvg.it

Insomma, non ho mai pensato che gli orologi e lo scandire del tempo fossero così affascinanti e nascondessero dei meccanismi così sorprendenti.

E tu conoscevi già alcuni di questi orologi? Ti aspetto nei commenti.

Ridi, viaggia, vivi!

Ylenia

 

 

37 opinioni riguardo a “PESARIIS: OROLOGI, OROLOGI OVUNQUE!

  1. Noo, questo paese me lo segno, devo andarci assolutamente quando ritorno in Italia. Non ne avevo mai sentito parlare, ma è realmente affascinante. Sarà che io adoro gli orologi e tutto ciò che ci gira attorno, sarà che ho imparato a dare al tempo il giusto valore!

  2. Un luogo davvero interessante, ho esplorato poco questa regione e mi rendo conto di aver perso un pezzo importante, ma si può sempre recuperare 😉

  3. Che bel posto, gli orologi mi hanno sempre affascinato, non so da bambina sognavo di piegarlo al mio volore, di poter tornare indietro o andare avanti. Davvero un bel posto da visitare.

    1. Qui gli orologi sono di vario genere, quello che mi ha affascinato di più è stato quello con l’automa in una delle frazioni. E poi nel museo vedere le foto di come negli anni passati creavano lo stage per fotografare l’orologio costruito per poi andare dai clienti a venderlo. Un marketing agli albori, ma che non va tanto lontano dal nostro!

  4. ma sai che non ho mai sentito parlare di questo borgo? me lo segno e lo voglio visitare assolutamente con mio marito che è appassionato di orologi

    1. Davvero? Allora devi assolutamente portarlo, ti consiglio di telefonare al numero che ho indicato nell’articolo per avere tutte le informazioni per le visite!

  5. Hai fatto bene a scrivere questo articolo! non ne avevo mai sentito parlare, e vivo in Veneto,quindi non lontanissima! Adesso mi hai messo molta curiosità! vorrei andarci anch’io.. convincerò mio marito a portarmi uno dei prossimi weekend !

    1. Ciao Martina, è molto bello e raccolto Pesariis. Se hai intenzione di andarci ti consiglio di contattare il numero di telefono che ho indicato nell’articolo così ti danno tutte le indicazioni sulle visite. Io quel giorno ho mangiato davanti al museo alla locanda Inn Pik, pranzo super con una crostata fatta in casa strabiliante!

    1. E’ piccolo ma unico! Gli orologi diventano i protagonisti del percorso, però anzichè metterti fretta ti fanno godere del tempo che passi assieme a loro!

  6. Sono stata al paese dei murales, al paese delle meridiane, ma mai al paese degli orologi. E devo assolutamente colmare questa lacuna. Avrei voglia di partire ora se potessi… Ora… E non lo dico a caso. 😉

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