POLCENIGO: DALLE SORGENTI BLU AL CASTELLO

Parto alla cieca (come d’abitudine) e arrivo sempre in luoghi sorprendenti, è l’istinto a guidarmi e se devo essere sincera non mi delude mai. Grazie a lui oggi ti porto a Polcenigo, uno dei Borghi più Belli d’Italia e sulla strada ho incontrato anche le fantastiche Sorgenti del Gorgazzo.

Che dire? Una domenica, tante sorprese. 

polcenigo gorgazzo castello
Il colore delle Sorgenti del Gorgazzo è spettacolare.

Perdermi è lo sport che preferisco, per poi ritrovarmi in posti magnifici e quelli di cui ti parlo oggi ne sono un esempio.

Le Sorgenti del Gorgazzo sono uno spettacolo raro, degno di un racconto fantasy.

Mi sono venuti in mente i luoghi descritti da Tolkien nei suoi celebri libri, infatti, mi capita spesso di proiettare nelle sue descrizioni i luoghi della mia terra e qui mi sono accorta che non è poi così sbagliato.

La mia favola inizia dal “gorc” o “dal buso”.

Che in italiano si traduce con la parola abisso.

In passato le Sorgenti hanno ispirato artisti, scrittori, studiosi e sono state definite come “delizia e tormento di molti pittori” e “cielo liquido”, proprio per i colori delle loro acque limpide che variano dal blu al verde lasciandosi attraversare dalla luce.

Non tutti sanno che questa è una grotta costituita da una risorgiva, e oltre ad essere una delle più profonde mai esplorate al mondo, è anche la seconda sorgente carsica a sifone più profonda in Europa (fonte da cui ho tratto le informazioni: http://www.borgocreativopolcenigo.it/la-sorgente-del-gorgazzo/).

Dalla superficie si intravede la statua di Cristo posta all’ingresso della cavità, che si potrebbe pensare sia una statua alta pochi centimetri, invece, si trova a ben oltre nove metri di profondità!

Il mio occhio fantasioso si è fatto catturare dalla suggestione.

Vedevo già spuntare da dietro le rocce gli abitanti del mondo nascosto, le fate e i piccoli folletti curiosi, che mi osservavano mentre cercavo di cogliere ogni sfumatura dell’acqua.

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La Sorgente del Gorgazzo racchiude tanti colori, uno più bello e brillante dell’altro.

Dalla Sorgente del Gorgazzo a Polcenigo il tragitto in auto è breve.

La cosa che mi ha spinto ad arrivare a Polcenigo è stata la curiosità di vedere il Castello che domina il borgo dall’alto, ma con grande sorpresa mi sono trovata immersa in una realtà vivace e accogliente.

Complice il sole e la bella giornata, c’era molta gente seduta sulle panchine della piazza, alcuni mangiavano il gelato, i bimbi giocavano tra loro e la costante era il chiacchiericcio di sottofondo che pareva musica.

L’autenticità e la semplicità della vita di un borgo è questa, il legame e il dialogo fra le persone.

Mi ha colpito trovarmi in una situazione così conviviale, forse, a causa della vita frenetica e delle tecnologia, ci dimentichiamo il valore del contatto umano.

Non so darmi una spiegazione, ma la cosa certa è che il tempo si è fermato e mi ha permesso di riprendere le redini della giornata, godendo appieno della semplicità della vita.

A me basta poco per trovare il sorriso: i raggi di un sole tiepido, un luogo meraviglioso e la magia dell’immaginazione.

Polcenigo
Polcenigo è uno de I Borghi più Belli d’Italia presenti in FVG.

Di Polcenigo mi hanno colpito i colori tenui, le case colorate d’ocra, di giallo, di bianco e di bordeaux declinati in una versione calda e tenue. Ad aumentarne la bellezza poi ci sono tutti questi portoni in legno, le finestre verdi e i fiori che le addobbano.

Prima di salire fino al Castello, mi sono persa tra le viette scoprendo la bellezza di alcuni palazzi storici e di un vecchio mulino inseriti nel contesto del borgo. Ci sono dei piccoli negozio molto caratteristici che sposano lo stile rustico e non si può fare a meno di entrare!

Salire al Castello è come tuffarsi in un’altra epoca.

Se il borgo di Polcenigo trasmette i valori di una vita semplice, il Castello ti permette di tuffarti in un’altra epoca. Un pizzico di immaginazione e il gioco è fatto!

Hai presente quando una scena trasfigura, lasciando spazio ad un’altra ambientazione? A me è sembrato proprio così, ho lasciato alle spalle uno scenario bucolico per poi arrivare gradualmente in uno scenario storico ed elegante.

La strada inizialmente è asfaltata per poi diventare una via ciottolata, le foglie cadute durante l’inverno e ormai secche, lasciano affiorare le piccole primule gialle e le campanelle viola. Piccole macchie di colore che accolgono l’arrivo della primavera.

Ho alzato lo sguardo ed eccomi ai piedi della rocca.

polcenigo castello
Il Castello di Polcenigo ha qualcosa di magico al suo interno.

Il Castello sorge su un’altura e da questo punto si riesce a godere di un panorama su tutta la vallata, con il sole e una leggera foschia in lontananza il panorama è un vero spettacolo. La struttura è diroccata, ma colma di fascino e storia che ti prende e ti porta indietro nel tempo.

Passeggiando dentro la struttura si vendono alcune decorazioni alle pareti, alcuni elementi riconoscibili rendono possibile immaginare a cosa fosse adibita quella stanza, le finestre che lasciano vagare la vista oltre l’infinito e giochi di prospettive lasciano giocare gli occhi e la macchina fotografica.

Amo i castelli proprio perché posso lasciare libera la fantasia, immaginare cosa facessero le persone e fosse la loro vita.

Mi sono soffermata un po’ di tempo, seduta sui resti di muro che delimita l’area del castello, a riflettere su quanti posti meravigliosi ci siano a pochi chilometri di distanza.

Mi sono ripromessa di raggiungerli e di raccontarteli qui sul blog, affinché si possano conoscere le loro storie e le loro tradizioni, con la speranza che un giorno li possa vedere anche tu grazie al mio blog.

Scrivo delle mie esperienze, ma le scrivo per te e per tutti quelli che hanno le loro radici in questa terra sorprendente, caratterizzata dalle diversità dei territori riuniti sotto uno stesso nome, valorizzata dalla varietà di paesaggi e dalle tradizioni.

Il Friuli Venezia Giulia è una sorpresa continua e io stessa continuo a sorprendermi con la sua bellezza. 

P.S. Pasqua e i ponti di primavera si avvicinano, lasciati ispirare dall’ultimo articolo (che puoi leggere qui) oppure dagli altri luoghi che ti ho presentato in precedenza.

Mandi,

Ylenia

 

18 opinioni riguardo a “POLCENIGO: DALLE SORGENTI BLU AL CASTELLO

  1. Una gita splendida all’insegna del bel tempo e della cultura. Mi piace molto passeggiare, da sola e in compagnia, per stradine di campagna e città per andare alla scoperta di luoghi nuovi e suggestivi. I castelli e le rocche mi affascinano molto per la loro storia e cultura. Complimenti, ci presenti sempre luoghi bellissimi.

  2. Che posto meraviglioso! Il paesaggio che mostri nelle tue foto è davvero molto rigenerante, in più i castelli mi affascinano sempre. Bellissimo perdersi per ritrovarsi in posti così.

  3. Sai che sono stata a Polcenigo e alle sorgenti tanti anni fa in moto? Abbiamo fatto tanti viaggi in moto nel tuo Friuli, che è davvero poco consciuto e molto bello, molto sorprendente. Le sorgenti ti lasciano senza fiato, il colore è davvero azzurro azzurro

  4. Anche noi succede di “partire alla cieca” come scrivi e ti dirò che proprio quelle sono le gite/escursioni migliori di sempre ! Ma quanto è verde questo FVG ? ^.^

  5. Da sempre ho una passione insana per i castelli e le residenze storiche. Seguirti in questo blog mi consente di fare un viaggio davvero affascinante ogni volta.

  6. Grazie a te sto compilando una lista di località interessanti da visitare nel Friuli Venezia Giulia….. Mi raccomando continua a condividere

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