Viaggia con Yle al Museo della Moda di Gorizia
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Gorizia: il Museo della Moda e delle Arti Applicate compie vent’anni

In occasione del ventennale dell’apertura del Museo della Moda e delle Arti Applicate di Gorizia ho deciso di visitare la mostra e godermi un pomeriggio tra righe, quadri e fiori che sono i tre motivi che accomunano gli abiti e gli accessori esposti. 

Che dire? Il Museo della Moda e della Arti Applicate non è solo un semplice museo, bensì un’esperienza da vivere e dove immergersi a 360°. 

Una raccomandazione rivolta agli accompagnatori maschi, non pensiate che questa sia una semplice mostra d’abiti perché è molto di più.

Righe, quadri e fiori. La nuova mostra al Museo della Moda di Gorizia

Il Museo della Moda e delle Arti Applicate: esperienza fatta a museo

Wow! E’ la prima parola che ho pronunciato dopo essere entrata nelle prime sale espositive, non solo per la bellezza degli abiti ma per il nuovo senso che si è voluto dare al Museo. 

Lasciati alle spalle l’idea della visita statica che vede esposti oggetti inanimati descritti dalle targhette, ed entra con me nel nuovo modo di concepire l’esposizione.

Preparati a vivere un’esperienza che coinvolge più sensi in contemporanea e dimentica di limitarti ad osservare ma sperimenta e sii curioso.

Suoni, colori, esperienze tattili ed interazione sono le prerogative del Museo della Moda e delle Arti Applicate. 

Via via che ci si addentra nelle stanze troviamo macchinari, abiti e istallazioni interattive dove a volte si è il protagonista e in altre si è spettatore ma con un ruolo cruciale nell’azione. 

Specchi animati che catturano la tua immagine e la valorizzano attraverso una cascata di fiori e di musica. Non solo uno specchio ma un invito a soffermarsi sulla propria immagine, tanto esterna quanto interiore. 

Davanti a quello specchio mi sono trovata a sorridere incantata dopo aver compiuto un viaggio introspettivo. 

Tableau interattivi dove puoi lasciare libero spazio alla tua creatività con la possibilità di creare l’intreccio perfetto per la tua stoffa personalizzata.

Subito dopo un attimo scherzoso, nella stanza dedicata a #doityorselfie.

Qualche minuto di leggerezza è immancabile, e in questa stanza si può fare un tuffo nel passato passeggiando a fianco di un gentiluomo dal cilindro nero e di una signorina con i boccoli e la gonna ampia e voluminosa. Io per il mio momento #doityourselfie ho scelto l’ombrellino parasole dallo stile bon-ton. 

E poi è il momento di ripercorrere la storia delle esposizioni che hanno segnato la storia del Museo, tra epoche, tendenze, colori e correnti artistiche, ma prima di uscire è d’obbligo soffermarsi nell’anticamera dove un video proiettore mostra immagini e musiche dedicate ad ogni esposizione passata. 

Il fulcro di questa stanza? Sei tu, perché con il tuo movimento sei in grado di cambiare video e contributo visuale, come per magia.

Abiti in esposizione al Museo della Moda di Gorizia

Emozione ed interazione è la nuova era del Museo 

La sensazione è quella di essere parte del Museo. Infatti mi è sembrato quasi di vivere un esperienza che mi ha coinvolto a 360° senza mai deludere le mie aspettative. 

L’atmosfera è leggera seppur carica di storia, giocosa anche se di fatto mi trovavo in museo e sono le sensazioni a guidare la tua esperienza, rendendo la visita unica.

Se dovessi scegliere il momento più bello? Sicuramente lo specchio con la cascata di fiori, nella sua semplicità ha saputo sorprendermi ed impressionarmi.

Righe, Quadri e Fiori: il percorso espositivo

La mostra si snoda tra diverse stanze e diversi livelli, intrecciandosi e fondendo gli argomenti in un gioco strutturato alla perfezione. 

Il percorso espositivo inizia dalla sezione tessile dove si racconta la storia della produzione, della lavorazione e della tessitura della seta a Gorizia e Gradisca.

Sono diversi i macchinari in mostra, tra i quali il torcitoio monumentale circolare da seta che risale alla metà del XVII secolo. Nel cuore centrale della mostra si possono ammirare abiti risalenti al Settecento e primi anni del Novecento. Infine l’ultima sezione è concepita come una sequenza di situazioni ispirate ai fiori. 

Questi tre pattern erano amatissimi all’epoca, ed erano usati per abiti e accessori sia maschili che femminili.

Non sono semplici motivi con cui realizzare le vesti ma tutte e tre le correnti hanno una storia e dei significati più profondi. 

Le righe erano considerate in epoca medievale ad essere usate solo da personaggi esclusi o emarginati, mentre nel Settecento sono elemento di moda dai toni eccentrici; i quadri invece rappresentano se usati a scacchiera il dualismo degli opposti, usati in modo ortogonale invece formano il meglio conosciuto motivo “tartan”. Infine i fiori, che sono amati per la loro poesia e ad ogni tipologia di fiore viene abbinato un significato. 

Altra corrente percepibile all’interno del percorso sono i colori, che differiscono a seconda delle epoche di provenienza degli abiti, i colori pastello sono usati maggiormente nel Settecento mentre colori chiari e neutri per le donne e colori scuri per gli uomini nell’Ottocento e così via.

Non voglio dirti di più altrimenti ti tolgo il gusto della visita!

abiti in esposizione al Museo della Moda di gorizia

Storia del Museo della Moda e delle Arti Applicate

Il 3 dicembre 1999 apriva i battenti per la prima volta il Museo della Moda e delle Arti Applicate a Gorizia e il 3 dicembre 2019, in occasione dei suoi vent’anni, ha aperto nuovamente le porte ai visitatori in occasione della mostra Righe Quadri e Fiori.

Al momento dell’apertura in Italia esistevano altre Istituzioni simili, tra le quali il modello di punta era la Galleria del Costume di Firenze; il Museo di Gorizia però voleva raccontare un’altra storia quella della tradizione tessile della seta, infatti la Contea di Gorizia nel lontano settecento ne era punto di riferimento. 

Il patrimonio attualmente conta 9.000 pezzi che comprendono sia abiti che accessori.

Da quella data fino ad oggi il Museo ha ospitato mostre a tema, dedicate a protagonisti dell’alta moda italiana, oppure a determinati periodi storici e a movimenti artistici che hanno abbracciato anche il settore della moda o del tessile.

Dove si trova  e altre informazioni utili

ll Museo della Moda e delle Arti Applicate si trova adiacente al Museo della Grande Guerra sul colle del Castello di Gorizia (Borgo Castello, 13 – Gorizia). 

Con l’ingresso di 6 euro è possibile visitare entrambi i Musei che sono parte dello stesso edificio e sono parte dei Musei Provinciali di Gorizia. 

I Musei sono aperti da martedì a domenica dalle ore 9.00 alle ore 19.00 e per maggiori informazioni è possibili visitare il sito www.musei.regione.fvg.it.

La scorsa settimana è uscita la mia intervista per Rolling Pandas  in cui ho parlato di viaggi e molto altro, se te la sei persa puoi leggerla qui.

Ti sei perso l’ultimo articolo pubblicato? Leggilo qui.

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